Digital Analytics: cosa sono e come impostare una strategia

I Digital Analytics sono tool o piattaforme usate per analizzare i dati che provengono dai diversi canali, come sito web, social o applicazioni mobile, che usi per la tua attività di marketing online.

Secondo Avinash Kaushik, considerato come un evangelista del Digital Marketing, “Digital analytics è l’analisi dei dati qualitativi e quantitativi della tua organizzazione, con l’obiettivo di migliorare continuamente l’esperienza online dei tuoi clienti e dei tuoi potenziali clienti.”

Analizzando questi dati, quindi, si misura la qualità della User Experience e, di conseguenza, si migliorano gli elementi in cui si riscontrano dei problemi.

Infatti, queste informazioni permettono all’azienda di capire come si comportano i clienti, cosa fanno o non fanno sul sito/app/social, quali sono gli elementi che preferiscono e quelli che non gli piacciono, e di apportare delle modifiche di conseguenza.

Indice dei contenuti

Perché usare i Digital Analytics

Grazie a queste piattaforme le organizzazioni sono in grado di analizzare una grandissima quantità di dati ad un basso costo, rendendo possibili nuovi modelli di business.

I digital analytics ti permettono di capire come gli utenti interagiscono con la tua attività, misurare l’efficacia di queste interazioni e di agire sulla base di questi dati per migliorare i risultati della tua azienda.

Non solo Google Analytics

Spesso il concetto di Digital Analytics viene associato immediatamente ed unicamente a Google Analytics. Ma si tratta di un errore.

Infatti, le piattaforme che permettono di esaminare i dati delle tue attività di marketing sono diverse e ti consentono di avere una visione di insieme di tutti i canali che utilizzi, quindi non solo il web, ma anche i social, le campagne di e-mail marketing e le campagne di advertising.

In questo modo, puoi confrontare i diversi risultati che ottieni dai differenti canali, capire quali non stanno andando bene e decidere se e come concentrarti maggiormente su questi, oppure decidere di dedicarti ad altri.

Piattaforme di Digital Analytics

Vediamo insieme alcune delle numerose piattaforme di Digital Analytics:

Google Analytics: Il tool più famoso per l’analisi del comportamento degli utenti su un sito web. Le sue funzioni principali sono lo studio di dati sul pubblico, quindi capire chi sono i tuoi utenti, sull’acquisizione, quindi comprendere come arrivano al sito, sul comportamento, cioè come reagiscono ai tuoi contenuti, e sulle conversioni.

Hotjar: permette di registrare le sessioni degli utenti sul tuo sito, così puoi capire in quali parti si perdono ed abbandonano. Inoltre, genera delle HeatMap, mappe di calore che indicano gli elementi più cliccati del sito e monitorano i movimenti del mouse.

Facebook Insights: un tool per analizzare il tuo pubblico e le sue interazioni con i tuoi contenuti. Ti consente di visualizzare dati relativi alle Page Views (visualizzazioni di pagina), Page Likes (mi piace), Post Reach e Post Engagement (copertura).

Instagram Insights: per avere accesso ad Instagram Insights occorre possedere un account professionale. Questo tool ti permette di ottenere informazioni sul tuo pubblico, come età, genere, provenienza e sapere quali post o stories hanno performato meglio.

Linkedin Analytics: esistono due versioni, una gratuita in cui i dati analizzati sono le visualizzazioni del profilo, dei post, il numero di interazioni dei post e il numero dei clic ai link che pubblichi, e una a pagamento, in cui i dati a disposizione sono di più.

Hootsuite: tool a pagamento che ti permette di gestire tutti i tuoi social da un’unica piattaforma. Grazie a questa piattaforma puoi analizzare dati provenienti dai diversi social e confrontarli tra loro.

Facebook Insights

Quali dati analizzare

I dati più significativi che puoi misurare per capire come l’utente interagisce con le tue attività di marketing online e comprendere come migliorare la sua esperienza si dividono in dati quantitativi e qualitativi.

Dati quantitativi

  • Visualizzazione di pagina: quando una pagina ha un alto numero di visualizzazioni vuol dire che hai creato un contenuto interessante per l’utente, se invece il numero è basso potresti pensare a delle modifiche per renderlo più accattivante;
  • Tempo di visualizzazione di pagina: ti permette di capire quanto tempo l’utente passa su quella pagina e, quindi, a quali argomenti e contenuti è più interessato;
  • Sessione: un insieme di interazioni che l’utente ha con il tuo sito web/social in un determinato arco di tempo. Grazie a questo dato puoi capire quanto tempo i tuoi utenti trascorrono su quel canale e che tipo di azioni svolgono;
  • Utenti: numero di utenti che visitano il tuo sito/social. Se questo numero è basso o non cresce nel tempo, devi pensare a delle strategie per portare traffico sui tuoi canali;
  • Frequenza di rimbalzo: il rapporto tra sessioni in cui è stata visualizzata una sola pagina del tuo sito diviso tutte le sessioni. Avere una percentuale di frequenza di rimbalzo alta vuol dire che i tuoi utenti non interagiscono molto con il tuo sito, quindi dovrai pensare a come coinvolgerli.

Dati qualitativi

I dati quantitativi ci dicono cosa gli utenti fanno, quelli qualitativi ci dicono perché lo fanno.

Per raccogliere le informazioni sulle motivazioni degli utenti si svolgono interviste oppure si creano survey, in modo da ricevere feedback diretti.

Alcune domande da porre nelle interviste o nei survey potrebbero essere:

  • Perché hai visitato il nostro sito/social?
  • Perché hai abbandonato la pagina dopo pochi minuti?
  • Perché non hai completato l’acquisto?

Come impostare la tua strategia di analisi

I cinque step per impostare la tua strategia di analisi sono:
1. Definire gli obiettivi di business;
2. Identificare le strategie e le tattiche da mettere in atto per raggiungere questi obiettivi;
3. Scegliere i KPI (Key Performance Indicator), cioè valori quantificabili che dimostrano se l’azienda sta raggiungendo i suoi obiettivi;
4. Individuare i segmenti di persone o comportamenti che saranno usati per analizzare le ragioni del successo o del fallimento;
5. Scegliere i valori target per i KPI.

Come abbiamo già detto, però, l’obiettivo dell’analisi è quello di continuare sempre a migliorare l’esperienza utente, quindi, una volta terminata l’analisi, dovrai agire testando ciò che è emerso dai tuoi report, migliorando, implementando e cancellando ciò che puoi e dovrai continuare ad analizzare, testare e perfezionare sempre.

E tu quali tool di Digital Analytics usi?

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Michela Catapano

Michela Catapano

Laureata in Scienze della Comunicazione ed appassionata dal mondo del Digital Marketing, in particolare dai social. Ad oggi sto intraprendendo le mie prime esperienze lavorative nell'ambito del Content Marketing, per potermi costruire le basi per una carriera in questo campo.

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