SEO: cos’è e come migliorarla con la UX

Alessandra Corsini
Aggiornato il 23/06/2023

Hai un sito web? Vuoi scoprire cos’è e come è cambiata la SEO (Search Engine Optimization)?
Sei nel posto giusto per scoprire come diventare primo su Google.

L’ottimizzazione dei motori di ricerca è una delle tecniche fondamentali di Digital Marketing che ti aiuta a posizionare il tuo business tra i primi posti della SERP. Ma per migliorare la tua attività sul web e creare una strategia di successo, la SEO deve sapersi combinare con altri ambiti.

Importante nell’ultimo anno è stato l’aggiornamento dell’algoritmo di Google che ha dato un ruolo importante alla User Experience. Continua a leggere per scoprire cos’è la SEO e come sta cambiando.

Indice dei contenuti

SEO: cos’è

Come spiega la Guida alla SEO di Google: “l’ottimizzazione per i motori di ricerca è la procedura che massimizza l’efficacia del tuo sito per i motori di ricerca”. Il significato di SEO, dunque, si può riassumere in un insieme di pratiche che migliorano la visibilità e il posizionamento del tuo sito web nei risultati organici (non a pagamento) della SERP.

Le strategie SEO nascono principalmente dallo studio dell’algoritmo di Google, il Search Engine più utilizzato al mondo, e cambiano rispetto ai suoi aggiornamenti. Esistono più di 200 fattori di ranking di cui molti restano ignoti.

L’esperienza, la continua analisi delle SERP e dell’algoritmo, aiutano i SEO Manager a delinearne alcuni. Altri fattori invece sono pubblicamente segnalati da Google. Quali sono, dunque, gli aspetti principali da tenere in considerazione?

Eccone alcuni:

  • ottimizzazione della struttura del sito,
  • ottimizzazione del codice html,
  • link building (tecnica che incrementa il numero e la qualità dei link in ingresso),
  • creazione di contenuti testuali SEO oriented.

SEO: come scegliere le parole chiave

Una fase rilevante per fare SEO è la ricerca delle parole chiave che prevede uno studio dettagliato per poter scegliere le keyword migliori e arrivare tra i primi risultati di Google. Un’analisi che può essere svolta: con tool come Ubersuggest o SEOZoom, attraverso il monitoraggio dei motori di ricerca e della concorrenza, tramite i feedback degli utenti.

Per una buona strategia SEO è importante, però, che tu tenga in considerazione anche la teoria della Long Tail di C. Anderson che punta all’utilizzo di molte parole chiave di nicchia con meno concorrenza e tasso di conversione maggiore.

Infatti, poche keyword generiche potrebbero raggiungere gli obiettivi in tempi più lunghi proprio perché hanno molta concorrenza e, dunque, un basso tasso di conversione.

Possiamo dire allora che le parole chiavi non devono essere né troppo generiche né troppo specifiche: nel primo caso è più complesso raggiungere le prime posizioni, mentre nel secondo potresti rischiare di generare meno traffico sul tuo sito web.

SEO

SEO e UX: un connubio vincente

Sai che saper combinare SEO e UX può migliorare le prestazioni del tuo business? Ma come farlo? Adesso scoprirai quanto è importante questo connubio strategico e come nell’ultimo anno abbia acquisito sempre più importanza diventando uno dei fattori più influenti che ti permette di essere notato da Google e dai motori di ricerca.

Ma per entrare meglio nell’argomento, partiamo dalla definizione di User Experience:

  • l’esperienza utente comprende tutti gli aspetti dell’interazione dell’utente con l’azienda, i suoi servizi e i suoi prodotti (Nielsen Norman Group).

 

Si evince sin da subito che, erroneamente da quanto generalmente si pensa, la User Experience non riguarda solo l’ambito digitale, ma investe anche tutto ciò che riguarda la percezione e l’usabilità. Quanto è intuitivo e semplice da utilizzare il prodotto o il servizio con cui si interfaccia l’utente-persona?

Che tu sia un UX Designer o un Product Designer, questa è una delle domande fondamentali da cui partire. Riassumendo la User Experience racchiude tutte le sensazioni e le emozioni di un cliente nel momento in cui usufruisce della tua merce, del tuo sito, di una tua piattaforma, ecc.

Si tratta dunque di un campo multidisciplinare che non si limita all’usabilità, ma comprende diverse figure professionali e diversi ambiti, dall’architettura delle informazioni e dei contenuti fino alla User Interface e al packaging, con l’obiettivo di ottimizzare la relazione tra utenti e brand.

L’algoritmo di Google e la SEO

Per evitare azioni SEO scorrette e per dare sempre più valore alle scelte dell’utente, Google modifica spesso il suo algoritmo.

Tra gli aggiornamenti più importanti ricordiamo per esempio: Google Panda 2011 che classifica i siti in base alla qualità dei contenuti; Google Penguin 2012 dedicato ai link interni ed esterni di un sito per penalizzare l’utilizzo di link non spontanei; Google Hummingbird 2013 che ottimizza la semantica delle query (le parole ricercate sui motori di ricerca); tanti altri che fino a oggi hanno modificato l’approccio SEO e i fattori per essere primi su Google.

Proprio l’anno scorso è stato annunciato Page Experience Update 2021 che ha introdotto nuove metriche, legate inevitabilmente sia alla UX che alla SEO, chiamate Core Web Vitals:

  • il caricamento (LCP – Largest Contentful Paint) per misurare la velocità della pagina;
  • l’interattività (FID – First Input Delay) che misura il tempo che intercorre, per esempio, tra il clic dell’utente e la risposta del browser;
  • la stabilità visiva (CLS – Cumulative Layout Shift) per eliminare gli elementi del layout che possono creare disturbo durante la navigazione.

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SEO off page e SEO on page

La SEO si divide in SEO off page, ovvero tutte quelle tattiche che vengono svolte fuori dal tuo sito, e in SEO on page che si riferisce a quelle pratiche svolte all’interno di un sito web.

La SEO off page viene spesso erroneamente collegata solo alla gestione dei backlink (link in ingresso), ma in verità tocca anche altre dimensioni, come la costruzione e la diffusione on line di un brand, che aiutano a incrementare l’autorevolezza del tuo business, aumentando quindi la possibilità di essere intercettati dai motori di ricerca senza apportare modifiche all’interno tuo sito web.

La SEO on page, invece, rientrano attività come:

  • l’ottimizzazione dei contenuti testuali e degli URL,
  • l’ottimizzazione delle immagini,
  • l’utilizzo dei tag heading per i titoli,
  • l’ottimizzazione del codice HTML,
  • l’utilizzo di hosting e Content Management System di qualità.

 

Tutti elementi fondamentali non solo per l’ottimizzazione dei motori di ricerca ma anche migliorare la User Experience. Con l’inserimento dei Core Web Vitals, citati in precedenza, diventa allora fondamentale la combinazione di queste due importanti tecniche di Digital Marketing.

Per capire l’importanza del legame tra questi due ambiti basta partire dalla scelta di un buon hosting e di un CMS idoneo alle proprie esigenze (per esempio WordPress per siti web generici o Magento per gli e-commerce). Servizi che aiutano in modo considerevole l’ottimizzazione SEO e la User Experience.

Infatti, tra i fattori di ranking che aiutano a scalare le SERP vengono considerati la velocità dell’hosting, il tempo di permanenza degli utenti, il numero di pagine visitate, ma anche CMS adeguati che garantiscano, per esempio, un sito web con un codice pulito e un layout responsive che migliori l’esperienza di navigazione mobile.

SEO: come migliorarla con la UX

SEO e User Experience si influenzano vicendevolmente convergendo verso obiettivi comuni. È dunque fondamentale il ruolo e la cooperazione di SEO e UX nel processo di conversione. Non basta mettere online dei contenuti, non basta costruire dei siti.

Non a caso è proprio Google a ufficializzare con il nuovo algoritmo le best practice da seguire per migliore il proprio sito web o per ambire a un e-commerce di successo.

Google, SEO e User Experience mostrano quanto sono e saranno preponderanti le scelte, le emozioni e le esperienze online dell’utente. Per migliorare la tua presenza online, per far crescere il traffico sul tuo sito e implementare le tue vendite, è quindi indispensabile sapere combinare e maneggiare queste strategie.

Alessandra Corsini

Alessandra Corsini

Laureata in Dams e in Semiotica, scrivo, organizzo, comunico per la cultura e testate giornalistiche. Amo la scrittura, i Social Media, il Digital. Attualmente seguo un percorso di specializzazione come SEO Copywriter con realtà professionali come Then e Digital Coach.

Fallo scoprire anche ai tuoi amici.

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